Home arrow Rassegna Stampa e Web arrow Articolo di Marco Morosini sulla necessità di abbattere i consumi energetici
Articolo di Marco Morosini sulla necessità di abbattere i consumi energetici Stampa E-mail

Da "Internazionale" n. 765, un articolo di Marco Morosini (Politecnico Federale di Zurigo)

E' un obiettivo ambizioso da realizzare entro il 2050: garantire a un paese industrializzato tutti i beni e i servizi di cui ha bisogno usando la stessa quantità di energia per abitante che usava negli anni '60.

10 anni fa, adottando l'idea guida  della "Società a 2000 watt", la Svizzera ha accettato la sfida: la Confederazione punta ad abbattere i consumi energetici passando dall'attuale consumo di energia (non solo elettrica) di 6000 watt per abitante, risparmiando cioè due tonnellate di petrolio equivalente all'anno per abitante. Di questi 2000 watt, 1500 verranno prodotti con energie rinnovabili e solo 500 con combustibili fossili, in modo da ridurre le emissioni di CO2 a una tonn. annua per abitante.

E' realistico un obiettivo del genere in un mondo che consuma sempre più energia?  In un'epoca in cui quasi tutti gli economisti e i mezzi di comunicazione sono convinti che per garantire il benessere delle persone si debba per forza aumentare i consumi energetici, anche dei paesi più ricchi?   In Svizzera sono in molti a pensare di sì: i due politecnici federali, cinque dei più importanti istituti di ricerca della Confederazione, l'ente federale dell'Energia e molti enti locali, ta cui le città di Berna, Basilea e Zurigo.  Anche il governo federale, che ha redatto la sua "strategia di sviluppo sostenibile" sulle linee guida della "società a 2000 watt", pensa che la sfida si possa vincere.

In realtà, l'obiettivo dei 2000 watt implica 3 sfide, una tecnologica, una politica e una culturale.  Riportare la Svizzera ai livelli di consumo energetico degli anni '60 senza perdere benessere vuol dire ridurre gli sprechi d'energia primaria usando le tecnologie migliori. Oggi l'uso medio di energia pro capite nel mondo è di 2000 watt: in Bangladesh è di 500 watt, in Europa di 6000, in USA di 12000.. Il tetto di 2000 esprime implicitamente la necessità di equiparare i consumi energetici a livello mondiale: una grande sfida politica.   Infine, associare la riduzione di un bene materiale all'idea di progresso vuol dire ribaltare la mentalità su cui almeno da 50 anni abbiamo costruito la nostra società.

L'ostacolo principale all'autolimitazione dei consumi è di tipo culturale: la contraddizione tra efficientismo e edonismo. Per ora, l'idea di una società a 2000 watt si basa molto sui watt e poco sulla società.E' un progetto nato in una scuola di ingegneria, ideato da scienziati che sanno come migliorare le tecnologie e ridurre  i consumi energetici .   Ma l'aumento della domanda di servizi, che fa crescere i consumi energetici, dipende da fattori psicologici, culturali, e commerciali. La promessa di una società a 2000 watt "senza rinunciare al benessere" sembra implicare la stabilità dei desideri umani. I desideri, invece , crescono sull'onda di due spinte diverse.  Da un lato c'è il  miglioramento delle tecnologie  con la loro maggiore ecoefficienza, che rendono più accessibili servizi un tempo riservati a pochi. Dall'altro c'è la pressione culturale, la moda, la tendenza generalizzata a emulare i ricchi, un'industria pubblicitaria da 1000 miliardi di euro all'anno che pervade la vita quotidiana.  Gli scienziati possono anche rendere i viaggi spaziali cento volte più efficienti di oggi, ma se questo  svilupperà un turismo spaziale di cui prima non si sentiva il bisogno, i consumi energetici continueranno a aumentare. Senza ecosufficenza, cioè senza rinunciare non solo ai viaggi spaziali, ma a una parte dei servizi a cui oggi siamo abituati, l'ecosufficienza non basterà anzi, potrebbe risultare controproducente.

Se vogliamo raggiungere l'obiettivo dei 2000 watt nei paesi industriali, dobbiamo smettere di investire miliardi per creare desideri e trasformarli in bisogni.   Se vogliamo raggiungere l'obiettivo della ecosostenibilità, nei prossimi 40 anni dobbiamo imparare a essere felici senza pretendere più energia degli altri abitanti del pianeta.

Copyright 2000 - 2004 Miro International Pty Ltd. All rights reserved.
Mambo is Free Software released under the GNU/GPL License.

sovrappopolazione, demografia, fame nel mondo, carestie, epidemie, inquinamento, riscaldamento globale, erosione del suolo, immigrazione, globalizzazione, esaurimento delle risorse, popolazione, crisi idrica, guerra, guerre, consumo, consumismo