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Le Nazioni Unite chiedono più pianificazione familiare Stampa E-mail
Le Nazioni Unite chiedono più pianificazione familiare
      
di Imogen Foulkes
      
BBC News, Ginevra
         
Le Nazioni Unite chiedono maggiore investimenti nella pianificazione familiare per ridurre la povertà, rallentare la crescita della popolazione ed alleviare la pressione sull'ambiente
     
In un rapporto in occasione del World Population Day, le Nazioni Unite stimano che la popolazione mondiale passerà da 6,7 miliardi a 9,2 miliardi nel 2050. Questo significa una maggiore domanda di cibo, acqua e combustibile.
     
Questa crescita demografica secondo l'Onu è insostenibile, poiché il cambiamento climatico degrada le terre coltivabili e riduce le riserve d'acqua.
         
La dura verità, aggiunge l'Onu, è che il mondo nemmeno desidera così tante nuove persone. Più di 200 milioni di donne, molte nel mondo in via di sviluppo, non hanno accesso ai contraccettivi.
      
Centinaia di migliaia di donne muoiono o durante il parto o a causa di maldestri aborti clandestini e le donne sono fondamentali per la produzione mondiale di cibo: in Africa e in Asia fanno crescere l'80% dei raccolti.
   
L'accesso ai contraccettivi darebbe alle donne la possibilità di pianificare le loro famiglie e il risultante rallentamento della crescita della popolazione mondiale secondo l'Onu allevierebbe la pressione sulle riserve di cibo e ridurrebbe i danni all'ambiente.
        
Fornire pianificazione familiare a chi la vuole costerà un miliardo di dollari all'anno, ma al momento si sta spendendo meno della metà. 
11 Luglio 2008
        
ARTICOLO TRATTO DAL SITO DELLA BBC. TRADUZIONE DI MILDAREVENO.
             
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