Home arrow Rassegna Stampa e Web arrow Emma Bonino su sovrappopolazione e rientro dolce
Emma Bonino su sovrappopolazione e rientro dolce Stampa E-mail
Tra la fine di Aprile e i primi giorni di Maggio Emma Bonino ha parlato più volte della sovrappopolazione e della necessità di un "rientro dolce" della popolazione mondiale. Prima che nell'intervista qua sotto ne aveva parlato nella trasmissione di Rai Uno "Tv7" ed è tornata sull'argomento in un'intervista sul "Giornale di Sicilia".
            
Dal "Quotidiano Nazionale" del 27/04/2008 (abbiamo trascritto l'articolo a partire dalla lettura di Marco Cappato nella rassegna stampa di Radio Radicale).

Manca il cibo. Fermiamo la bomba demografica.

Intervista di Nuccio Natoli a Emma Bonino

"I radicali da 30 anni inascoltati parlano di fame nel mondo. Mi fa rabbia che ora diventi un tema attuale solo perché tocca in modo indiretto il mondo ricco". Emma Bonino attacca a testa bassa la miopia dei dirigenti mondiali e assicura che la fame nel mondo sarà uno dei temi dell'assemblea del 2-4 Maggio dei Radicali a Chianciano, anche per dare un contributo al vertice mondiale della F.A.O. di Giugno.

Come ci tocca la fame nel mondo?

"Con l'aumento del prezzo delle materie prime, dal petrolio al grano, con l'aumento delle spinte migratorie."

Qual è il legame?

"Il nocciolo è la bomba demografica. Ogni giorno ci sobo 80.000 nuovi nati. Nel contempo la vita media si allunga. Aggiungiamoci il miglioramento della qualità della vita in vaste aree, tipo Cina e India, e diventa chiaro che siamo di fronte a una crescita demografica destinata a destabilizzare sempre più la situazione.

Ossia non c'è nulla da fare?

"Noi proponiamo un rientro dolce della bomba demografica."

Controllo delle nascite?

"Preferisco parlare di pianificazione familiare, di emancipazione femminile. Certo non come è stato fatto in India, con la sterilizzazione di massa, o in Cina, con le penalizzazioni per il secondo figlio."

Chi dovrebbe assumersi il compito di pilotare il rientro dolce?

"Potrebbe farlo l'Onu, ma oltre a non avere i fondi, tra Bush e il Vaticano l'ostacolo è quasi insormontabile."

Per ridurre l'uso del petrolio si ricorre ai biocarburanti...

"Una scelta sbagliata come poche. L'Europa l'ha fatta e sarebbe bene che tornasse indietro."

Però i biocarburanti hanno minori emissioni nocive.

"E' vero, ma per fare il pieno di biocarburante a un S.U.V. si usa una quantità di grano pari al consumo di un uomo per un anno."

Quindi che si fa?

"Bisogna ripensare tutto prima che sia troppo tardi. Va fatta ricerca su come ottenere biocarburanti da prodotti non commestibili, come usare le aree residuali per le coltivazioni che non vanno bene per i prodotti destinati all'uomo."

Ossia bisogna aprire agli OGM?

"E' un tema da affrontare in modo aperto e senza ideologie preconcette."

Quindi la guerra al cibo-Frankenstein è un errore?

"Sì, se è ideologica sì. Se ci si indirizza alla ricerca seria e accurata no.

Lo stesso vale per il petrolio?

"Il discorso è in fotocopia: serve la ricerca sulle fonti alternative tipo eolico e solare, sull'efficienza e il risparmio energetico, settori in cui l'Italia è molto indietro."

E sul nucleare?

"Anche qui bisogna andare avanti nella ricerca e partecipazione ai consorzi internazionali. Il problema non è costruire una o due centrali nucleari, è partecipare alla ricerca su un nucleare più pulito."

In sostanza?

"Il tema è molto complesso e si farebbe un errore a pensare che si risolva con soluzioni semplici come i biocarburanti."
Copyright 2000 - 2004 Miro International Pty Ltd. All rights reserved.
Mambo is Free Software released under the GNU/GPL License.

sovrappopolazione, demografia, fame nel mondo, carestie, epidemie, inquinamento, riscaldamento globale, erosione del suolo, immigrazione, globalizzazione, esaurimento delle risorse, popolazione, crisi idrica, guerra, guerre, consumo, consumismo