Home arrow Interventi degli iscritti arrow Progettazione sostenibile
Progettazione sostenibile Stampa E-mail

Dal blog di Carlo Perassi

Lo scorso 3 dicembre, presso l’Unione Industriale di Torino, all’interno di un ciclo di incontri organizzato dal CIDAS, il Professor Cesare Boffa (Ordinario di Fisica Tecnica al Politecnico di Torino) ha presentato la conferenza “Energia: la verità e la menzogna”. Ignoravo che tra gli organizzatori ci fossero i miei amici Alessandro, Elias ed Enrico: prima ho pensato di scrivere loro una mail per esporre alcune mie osservazioni ma pensando poi che potessero essere interessanti anche per altri, le ho espanse in questo post.

Crescita

Non è corretto sostenere che si possa continuare a crescere con l’attuale sistema di produzione: non ci sono letteralmente risorse per permettere agli oltre sei miliardi di persone di oggi il tenore di vita tipico europeo, per non parlare di quello americano. Un primo punto è quindi il rientro della popolazione mondiale al di sotto della capacità di carico del pianeta: non dico che sarebbe stato meglio aver trattato il tema ma almeno lo si sarebbe dovuto premettere.
Questo punto aiuterebbe molto ma non sarebbe abbastanza: sposterebbe in avanti i problemi ma finchè si continueranno a presentare le risorse semplicemente come “non illimitate” agendo di fatto come se lo fossero (”tanto ci sono ancora molti anni”) continueremo a sbagliare progettazione. Quindi, per cortesia, non presentate chi critica questo approccio semplicisticamente come verde o di sinistra perché sia il liberismo che il socialismo sono (stati), da questo punto di vista, la stessa cosa ovvero entrambi “sviluppisti”.

Energia

Pur con l’inerzia che ovviamente ha un sistema come l’economia mondiale, la crescita dei sistemi di trasformazione di energia da fonti rinnovabili continuerà: di questo siamo contenti ma allora, per quanto riguarda il non rinnovabile nucleare, parliamo chiaramente di

Può essere un’ottima cosa ma l’approccio è lo stesso del punto precedente.

Processi

La mia sintesi dell’esposizione di Boffa potrebbe essere: come nei trent’anni passati, per i prossimi ci sarà più peso delle nuove tecnologie e di quelle rinnovabili ma la stragrande maggioranza della crescita sarà sull’ingegneria di processo e non di prodotto (anche per colpa del legislatore, che involontariamente blocca molto di quella di prodotto e del mercato, mentre per quella di processo - per ovvi motivi - non può farlo).

Progettazione

L’idea che ho descritto appena iniziato il giro di domande, penso sia piaciuta parecchio al Professore, perché mi ha citato almeno quattro volte nel resto della serata. Ho chiesto se si stesse svolgendo dell’attività di ricerca sulla progettazione dell’intero ciclo di vita di un prodotto: sia dal punto di vista energetico, che per il recupero dei materiali componenti.
Ho cercato un po’ in giro e ho scoperto che l’argomento si chiama
Sustainable Design… è difficile riassumere una disciplina in poche righe ma potrebbe essere l’ingegneria prossima: chiudere sempre i cicli (se c’è una discarica, c’è un errore di progettazione) e ogni residuo o rifiuto è pensato come la base per un altro processo (questo schema è definito “dalla culla alla culla”). Può sembrare da pazzi ma sono parecchi gli esempi di cose impensabili che, nell’arco di cinquant’anni, sono state realizzate.
Ecco un sogno per cui può valere la pena fare l’ingegnere nel ventunesimo secolo. :)

Riferimenti

Oltre ai link indicati, voglio riportare alcuni testi nelle loro traduzioni in italiano:

  • I nuovi limiti dello sviluppo, essenziale per l’approccio sistemico (se qualcuno poi riuscisse a trovare un software libero di modellazione simile a quello utilizzato dagli autori, mi farebbe un grosso piacere);
  • Fine corsa, importante per apprendere qualche rudimento sull’industria petrolifera;
  • Capitalismo naturale, per scoprire come si possano - con una battuta - trovare delle strade “unusual” per fare “business as usual”. :)

16 Dicembre 2007

Copyright 2000 - 2004 Miro International Pty Ltd. All rights reserved.
Mambo is Free Software released under the GNU/GPL License.

sovrappopolazione, demografia, fame nel mondo, carestie, epidemie, inquinamento, riscaldamento globale, erosione del suolo, immigrazione, globalizzazione, esaurimento delle risorse, popolazione, crisi idrica, guerra, guerre, consumo, consumismo