Home
MOZIONE GENERALE approvata dal I Congresso di Rientrodolce Stampa E-mail

MOZIONE GENERALE

Il primo congresso dell’Associazione Telematica Radicale “RIENTRODOLCE” riunito in Torino nei giorni 18 e 19 marzo 2006.
 
1) Nel trigesimo della sua morte rivolge un pensiero non rituale e commosso a Luca Coscioni, presidente di R.I. e dell’Associazione LucaCoscioni per la libertà della ricerca scientifica. Luca è stato fino alla fine e rimane per noi un esempio unico di quello spirito di servizio disinteressato a favore dell’umanità che possiamo solo tentare di imitare.
 
2) Udite le relazioni degli organi dirigenti le approva.
 
3) Rivolge un sentito ringraziamento a Marco Pannella le cui parole sulla bomba demografica hanno ispirato la nascita di questa associazione, e che ha incoraggiato la nostra azione con frequenti messaggi pubblici che l’hanno portata all’attenzione di più vasti settori di opinione. Ringrazia il Prof. Luigi De Marchi per l’opera di diffusione di consapevolezza sul problema demografico, che ha condotto con continuità per molti anni da Radio Radicale. Ringrazia i compagni di Lievito Riformatore, che non hanno esitato a unirsi a Rientrodolce in contrastate iniziative. Ringrazia tutti i singoli compagni che negli ultimi anni hanno contribuito al formarsi di una cultura decrementista nell’area radicale.
Ringrazia inoltre tutti gli intervenuti che hanno voluto con la loro presenza o con un loro messaggio onorare questo Congresso e testimoniare la loro attenzione per i temi della demografia, dell’ambiente e dell’energia che sono al centro della missione di Rientrodolce e, in particolare, l’on.  Enrico Buemi e Bruno Mellano, segretario dell’Associazione Aglietta che ha ospitato nella sua sede il Congresso.
 
4) Ringrazia tutti i relatori che hanno contribuito ad illustrare i temi oggetto della riflessione del congresso:
    Luigi De Marchi, Massimo Ippolito, Leonardo Libero, Luca Mercalli      
 
5) Conferma la propria adesione a Radicali Italiani e dà mandato agli organi dirigenti affinché ne ottengano il previsto riconoscimento.
 
6) Individua come obbiettivo politico dell’associazione la necessità di diffondere consapevolezza sulle conseguenze ecologiche e sociali della sovrappopolazione e di assumere le azioni conseguenti.
 
7) Invita gli organi dirigenti
- a continuare nell’opera di informazione e sensibilizzazione all’interno dell’ area radicale e socialista
- ad estendere il raggio di azione dell’associazione, attraverso un rafforzamento dei propri mezzi di comunicazione e anche attraverso i mezzi informativi e l’azione politica di R.I., del PRT e dei parlamentari di area radicale e socialista
- a continuare nella ricerca di sinergie con quanti, sia in ambito radicale che al di fuori di esso, e in primo luogo il Population Media Center, operino per la diffusione di una cultura riproduttiva responsabile e si dimostrino laicamente recettivi ai temi della sovrappopolazione mondiale e al superamento dell’illusione di una crescita materiale illimitata.

Luca Pardi                                              

Mario Marchitti                                     

Guido Ferretti                                   

Copyright 2000 - 2004 Miro International Pty Ltd. All rights reserved.
Mambo is Free Software released under the GNU/GPL License.

sovrappopolazione, demografia, fame nel mondo, carestie, epidemie, inquinamento, riscaldamento globale, erosione del suolo, immigrazione, globalizzazione, esaurimento delle risorse, popolazione, crisi idrica, guerra, guerre, consumo, consumismo